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creatività nel business
1 Giu 2017

Tre modi per usare la Creatività nel Business e trovare nuove idee

Creatività nel Business? Ma cosa c’entra la creatività con il business?

Parliamone insieme…

Uno dei più grandi problemi che ogni giorno riscontro nel mio lavoro è soprattutto uno: il pensiero che la creatività sia una competenza o un talento a sé, qualcosa di separato dal proprio lavoro.

Al contrario, la creatività è una competenza trasversale, utile cioè in ogni ambito e settore.

Basta pensare che, entro il 2020, creatività, problem solving e pensiero critico saranno tra le 3 competenze più richieste nel mondo lavorativo, ovviamente, dopo le competenze tecniche specifiche inerenti la propria attività.

Detto ciò, quello su cui è importante soffermarsi è che, la maggior parte dei Professionisti, degli Startupper e degli Imprenditori commettono oggi un grande errore: pensare di non essere creativi o, ancor peggio, che la creatività non possa essere utile allo sviluppo della loro attività.

Lo pensi anche tu?

Probabilmente è così (se no non staresti leggendo questo articolo), ma fingerò di non averlo capito, ok? 😉

Dunque, come detto, l’errore ancora più grande sarebbe quello di pensare che a te la creatività non serva, che tu possa essere l’eccezione o che il tuo mercato sia differente.

Perchè sarebbe un errore davvero grande?

Vediamo insieme perché è così importante e cosa puoi fare per sviluppare anche tu nuove idee attraverso la creatività.

Al di la di ciò che penso io, anche Edward de Bono, giusto per citarne uno, è giunto alle stesse conclusioni sull’efficacia della creatività, studiando a fondo le teorie sul pensiero creativo e sui meccanismi della mente. Anche se non lo conosci personalmente, potresti aver comunque sentito parlare delle sue teorie sul pensiero laterale o della tecnica dei “6 cappelli per pensare”.

Entrato nell’ambito di ciò che più ti interessa, sicuramente ti trovi ogni giorno a doverti confrontare con dei competitors nella tua attività.

Concorrenti in grado di pensare a nuovi prodotti / servizi / soluzioni / realizzazioni, o a nuovi modi di comunicare o che sono in grado di fornire contenuti di alto valore ai loro clienti, giusto?

Molti del resto sono quelli che scopiazzano le idee dei loro concorrenti, le cambiano un po’, le adattano al loro modo di comunicare, … e sperano che funzionino…

Agisci anche tu in questo modo?

Probabilmente no, se hai definito i tuoi elementi di unicità e i tuoi punti di forza, creando idee nuove, ma soprattutto tue e pensate appositamente per il tuo Cliente Target.

Avere nuove idee, nuovi progetti da sviluppare o trovare soluzioni a problemi che oggi ti sembrano irrisolvibili non solo ridà energia a te e alla tua attività, ma produce sempre un risultato importante sui tuoi clienti!

“Sara, ma figurati, io so bene cosa vogliono i miei clienti!”

Forse… però prova a pensare a quante imprese o quanti professionisti oggi soddisfano realmente i tuoi bisogni, e soprattutto quanti lo fanno come tu vorresti…

Pochi, vero?

Bene, cioè non tanto bene, ma questo è quello che accade nella realtà. E guarda che qui non voglio parlare di strategie di marketing o di comunicazione, perché non è questo il punto e perché c’è chi lo fa meglio di me.

Quello su cui voglio farti riflettere, e che più mi compete, è che esistono certamente molti altri punti di vista oltre a quelli che fino ad oggi hai preso in considerazione, ed è proprio da quei differenti punti di vista che spesso nascono nuove ed efficaci idee.

Quindi cosa puoi fare per trovare altri punti di vista?

Per un attimo ti chiedo di lasciare da parte la parola “efficaci”, non perché non sia importante, lo è eccome, ma è qui che si nasconde un primo tranello in cui potresti cadere.

Infatti spesso non prendiamo nemmeno in considerazione un’idea un po’ più lontana e diversa da quelle che abbiamo già realizzato perché temiamo che non sia efficace.

Il punto è che se non la provi, non lo potrai mai sapere.

E no, questo non significa che devi provare a realizzare ogni idea e poi vedere come va, ma significa che se vuoi avere delle idee nuove, devi anche concederti di allontanarti per un attimo dal sentiero che hai sempre percorso.

Immagina di perderti per un attimo per poter esplorare un nuovo territorio, vedere cosa ti piace e cosa no, cosa ti colpisce, cosa ti entusiasma, e poi scegliere cosa, di quel viaggio, portare a casa con te.

“Ok, bella la metafora del viaggio Sara, ma in pratica come si fa?”

Sono 10 anni che sono esperta viaggiatrice in terre sconosciute, almeno nel paese delle idee; sono sempre stata affascinata dalla fantasia, dai sogni, dal mondo delle meraviglie, così tanto da decidere di unire l’utile al dilettevole unendo le mie passioni al mio lavoro.

Questo mi ha permesso di vedere come in ognuno ci sia molto di più di ciò che ognuno vede di sé, soprattutto rispetto alla propria creatività.

“Come fai a dirlo? Ci sarà pur qualcuno che proprio non è portato, che non ha creatività”

Vorrei dirti di sì per farti tirare un respiro di sollievo, ma non è così, mi dispiace.

Tutti, e dico davvero tutti, sono stati creativi da bambini. Solo che crescendo se ne sono dimenticati.

Come mai?

  • Perché ti dicono che la creatività non serve.
  • Perché ti insegnano che non si vive di idee.
  • Perché ti fanno credere che non si può credere ai propri sogni, che bisogna stare con i piedi per terra.
  • Perché ti dicono che è pericoloso essere troppo creativi
  • Perché ti dicono che i creativi sono degli spiantati sempre senza soldi.

Tutto vero eh?

Per fortuna ho imparato a ripetermi questa frase per anni, finchè non l’ho fatta mia:

“Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi” (Pablo Picasso)

Anche se a dirlo è stato Picasso, non serve essere artisti per usare la creatività nel tuo business, te lo garantisco!

Creatività non è necessariamente estro, creatività nel business è anche sviluppare la capacità di “aggregare”! 

Quindi ora veniamo al dunque…

All’inizio dell’articolo ti avevo promesso 3 modi per usare la creatività nel business e trovare nuove idee per la tua attività, giusto?

Probabilmente, senza tutta la premessa fatta sopra, avresti potuto dire “la creatività per me non funziona”…Vero? 🙂

Bene, devi ora sapere che, esistono migliaia di tecniche, metodi ed esercizi per allenare e sviluppare nuove idee utilizzando la creatività.

Qui vorrei proportene 3 che sono molto efficaci e allo stesso tempo semplici da poter realizzare. 3 cose per capire come usare la creatività nel business.

Ricorda e fai attenzione a questo… sospendi il giudizio, perchè è proprio il giudizio che limita la tua creatività. Prova, fa come fossi un bimbo, poi valuta i benefici, tutto qui.

Ci sei?  Tutto chiaro? Pronto per fare 3 semplici cose per verificare come usare la tua creatività nel business?

1. CREA IL CONTENITORE DELLE MICRO IDEE

Prendi un taccuino, piccolo e tascabile, da poter portare sempre con te. Scrivici tutte le idee che ti passano per la mente, anche se ti sembrano piccole, banali o inutili. Tu appuntale e basta, senza giudizio.

Quel quaderno è solo un contenitore di idee o micro idee. Dedica del tempo ad arricchire le tue idee di dettagli, parole, emozioni, dati, qualunque cosa ti venga in mente. Mentre sei per strada, al bar in pausa pranzo o mentre aspetti un cliente. Non c’è un momento buono per sviluppare le idee…tu usa questo semplice metodo, mettiti in ascolto e vedrai che ne arriveranno tantissime.

Te lo ripeto, quello che è davvero importante per far sì che il tuo taccuino delle micro idee sia efficace è sospendere il giudizio e permetterti di scrivere tutto quello che ti viene in mente.

Anche le cose più bizzarre, assurde e apparentemente irrealizzabili perchè spesso è proprio da quelle che può nascere la vera idea, quella giusta, quella da sviluppare concretamente per far crescere il tuo business o da cui potresti trovare la soluzione ad un problema che ti arrovella da tempo.

Prova, datti un po’ di tempo e un po’ di fiducia per vedere i primi risultati. Quello che posso dirti sin d’ora io è che funziona.

2. CREA LA CARTELLA DELL’83%

Crea una cartella (reale cartacea o sul tuo pc) in cui raccogliere tutte le immagini che per qualche motivo ti colpiscono, che ti suscitano percezioni positive, che trovi interessanti anche se non sai per quale motivo specifico o che puoi ricollegare alle micro idee che ti vengono in mente.

Possono essere immagini che trovi navigando in internet o sfogliando qualche rivista o scatti che effettui mentre sei in giro con il tuo smartphone.

Ok ma a cosa serve tutto questo?

aha stai di nuovo giudicando? 🙂

Va bene, va bene, te lo spiego subito.

La nostra mente lavora per l’83% per immagini e soprattutto…

“Il sistema nervoso umano non può stabilire la differenza tra un’esperienza fatta e un’esperienza immaginata intensamente e nei minimi particolari” (Maxwell Maltz)

Quindi le immagini sono il linguaggio della mente!

Comprendi meglio ora perchè questo può aiutare la tua creatività?

Per aiutarti, prova a definire quale o quali sono le parole chiave che puoi collegare alle tue micro idee o anche alle idee che stai già sviluppando. Poi cerca ogni parola su internet e guarda le immagini che compaiono dalla tua ricerca (o anche i libri che compaiono…). Le immagini potrebbero essere di varia natura, con pochi o tanti colori, generare in te sensazioni particolari o potrebbero essere astratte o, ancora, molto lontane da quello che pensavi di trovare…

Abbi fiducia, seleziona e salva il materiale che ti colpisce. Serve a riempire il tuo pozzo dell’ispirazione e la tua mente saprà elaborarlo e quando andare a ripescarlo, se necessario ed al momento giusto.

Hai già provato? Non ancora? Dai cosa ci vuole… pensa ad una tua micro idea, scrivi ora la parola chiave su google e guarda quali immagini ti restituisce… poi inizia a salvare in una cartella che avrà il nome della parola chiave quelle chi ti colpiscono in modo particolare. 

3. SVUOTA LA MENTE

Se la tua testa è sempre piena di cose da ricordare, appuntamenti e mail a cui rispondere (oltre a tutta la sfera personale…), come potresti avere spazio per le nuove idee?

Una buona tecnica, un po’ difficile all’inizio, ma di cui poi non potrai più fare a meno… è quella della scrittura compulsiva.

Anche questa è molto semplice, ti basta scrivere ogni giorno, almeno una pagina di un quaderno, in cui potrai svuotare davvero la tua mente.

Non devi scrivere nulla di particolare ne qualcosa che abbia necessariamente un senso, ti basta trascrivere ogni pensiero che ti viene in mente. Ciò che serve in quel momento è toglierlo dalla testa e lasciarlo sul foglio.

Iniziando l’esercizio, vedrai che non dovendo trovare per forza un senso logico a ciò che scrivi, tutto risulterà facile e riuscirai a scrivere finchè non sentirai davvero di avere la testa sgombra e libera, pronta per essere riempita di tante nuove idee.

Due regole fondamentali:

  1. Scrivi a mano perchè usando la tastiera di un computer non ha lo stesso effetto
  2. NON rileggere ciò che scrivi per non cadere nel tranello di metterti a giudicare i tuoi pensieri

Non ci sono pensieri giusti o sbagliati, sono solo lì e tu ti stai permettendo di tirarli fuori e lasciarli andare. Trattenendoli, avrebbero potuto nuocerti o comunque occupare spazio inutilmente nella tua mente.

Come vedi, sono 3 esercizi molto semplici, che necessitano di poco tempo ma che sono anche molto efficaci quando applicati alla creatività nel business.

Ti invito quindi a provarli per un paio di settimane. Fallo e basta senza crearti particolari aspettative. Fallo e basta e verifica ciò che accade, i benefici ed i risultati che ne ottieni.

Le idee sono sempre intorno a noi e tutti abbiamo la creatività necessaria per trovare e sviluppare nuove idee per far crescere il nostro business: Tutti!

Vuoi approfondire sulla creatività nel business? Desideri verificare fin dove puoi arrivare e quali sono le altre tecniche che puoi utilizzare per la tua attività?  Allora clicca qui adesso!

Alla tua Cre-attività! 🙂

Sara Ronzoni